Spettacoli
teatrali

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Siamo alla frutta

Con Silvia Sartorio e Stefano Orlandi, è una divertente messa in scena di una coppia in crisi, al tavolo di un ristorante. Le scene seguono i momenti maggiormente significativi di vita della coppia e accompagnano le portate di una cena, con divertenti e piacevoli dialoghi sulle relazioni affettive e le storie curiose legate alla cucina del nostro territorio. La magia che si crea con un abbraccio sonoro, letterario e gastronomico ci ricorda, ancora una volta, che mangiare insieme è vivere insieme.

 

 

 

 

 

 

Tram-Sfert

Tratto dal libro "L’Io, l’Es e la Verza – Uscire dalle nevrosi entrando in trattoria”. Milano si racconta attraverso le sue canzoni. Un’originale  psicoanalista imbocca un divertente percorso analitico sopra un tram che gira per la città, presentando casi clinici, storie e aneddoti, curiosità, dialoghi surreali  e scombinati giochi di ruolo.

Storie quotidiane di personaggi bizzarri sullo sfondo di una Milano in cerca d’identità, la sua cucina e i luoghi tipici. Un viaggio musicale che parte con D'Anzi e Bracchi e gli anni della radio, prosegue con le canzoni della "mala" scritte da Fo, Strelher e cantate dalla Vanoni, le canzoni di Jannacci, l'humor surreale di Cochi e Renato, le graffianti note di Gaber.  Il tutto con gli arrangiamenti del gruppo musicale “SettimaNona”. Quando la canzone si fa teatro.

 

Sette note e mezzo

È un originale performance musicale, un percorso vita sonoro o, più semplicemente, un gioco di musica e  carte tra Laura Fedele e il pubblico presente, dove la posta in palio non è solo il repertorio della serata, ma la storia tra noi e la nostre canzoni, le musiche che accompagnano la nostra vita, la valenza terapeutica di suoni che ci mettono in contatto con le nostre emozioni, i ricordi, i segreti nascosti.

La nascita, l’amore, i viaggi, il lavoro… Quale colonna sonora scegliere per le varie fasi della nostra vita? Sarà il pubblico - o il caso- a decidere.

Con il piacere di ripercorrere parte della nostra storia musicale e la consapevolezza che nessuno può toglierci quello che abbiamo cantato.

Testi di Gianni Gandini, Laura Fedele alla conduzione e al pianoforte.

La voce che ride

Laboratorio di Cabaret di cui Gianni Gandini è direttore artistico, organizzato da Solevoci presso il Teatro Santuccio di Varese con attori, cantanti e musicisti nell’ambito di un incontro tra comicità e musica. Collaborazioni con il Festival del Cinema Nuovo, Il Festival del Cabaret emergente e il Comune di Varese. Conduzione di Silvia Sartorio.

Musicisti, attori, cantanti, cabarettisti, clown si cimentano per acquisire e accrescere risorse creative umoristiche e musicali, migliorando le capacità di interazione e comunicazione con il pubblico.

Una formula innovativa nella quali i partecipanti al laboratorio, con l’aiuto degli autori e conduttori, realizzano un proprio repertorio che, provato nel pomeriggio, diventerà uno spettacolo serale aperto al pubblico, con la presenza di ospiti quali Renato Trinca, Marco Ardemagni, la Banda Osiris.